Un piatto che scalda e riempie non solo la pancia, ma anche il cuore: il purè di patate piace a grandi e piccini! Vediamo allora assieme quali sono le migliori patate da utilizzare per preparare un purè gustoso e cremoso.

QUALI PATATE SCEGLIERE PER REALIZZARE IL MIGLIOR PURE’

Come è facile intuire, innanzitutto per fare un buon purè servono delle buone patate. In commercio però ce ne sono moltissimi tipi perciò di seguito vi consigliamo quali è meglio scegliere per realizzare il vostro purè.
È bene ricordare che le patate sono classificate in base al loro contenuto di amido in patate a pasta soda o semi-soda, semi-farinosa e infine patate a pasta farinosa che hanno il contenuto di amido più elevato.
Le patate ideali per realizzare il purè ed i composti di patate in genere sono quelle farinose, che sono più asciutte e con polpa più farinosa, che assorbirà dunque meglio i liquidi.
In commercio però non sempre viene riportato la tipologia di patata, spesso però troviamo l’indicazione d’uso pertanto è bene cercare prodotti di qualità e più specifici per questo utilizzo. Si può trovare inoltre la dicitura di “patate a pasta bianca” che sono proprio le più farinose ed indicate per questo uso.

Patata in germoglio

I SEGRETI PER UN PURE’ PERFETTO

Dopo avere scelto le giuste patate dunque, per la buona riuscita del piatto è bene sapere che occorre lessare le patate e non bollirle. La differenza sta nel momento in cui si immergono in acqua: le patate lesse vengono messe in acqua fredda e portata ad ebollizione.
E qui un altro importantissimo consiglio: le patate devono essere cotte intere con la buccia.
Questo renderà il purè più gustoso perché la buccia permette di trattenere maggiormente i nutrienti che potrebbero parzialmente perdersi in acqua durante la cottura.
Una volta cotte e sbucciate, è poi importantissimo vengano schiacciate ancora calde con uno schiacciapatate o in alternativa con una forchetta: mai utilizzare mixer o frullatori ad immersione! Utilizzare questi apparecchi renderebbe il purè colloso ed appiccicoso, compromettendone la buona realizzazione.

COME FARE IL PURE’

Di seguito dunque ricapitoliamo dosi e procedimento di questa ricetta facilissima e buonissima da preparare in casa. Le dosi riportate sono per due persone.
• 500 gr di patate per purè
• Latte
• 25 gr Burro
• 3 cucchiai di formaggio grattugiato
• Sale, pepe e noce moscata (se piace)
Il procedimento è veramente facile ed inizia lavando le patate, mettendole intere in acqua fredda salata e portandole a bollore per almeno 40 minuti. Il tempo di cottura varia a seconda della dimensione delle patate.
Una volta cotte, è necessario scolarle e pelarle abbastanza velocemente per poterle poi schiacciare con uno schiacciapatate ancora calde direttamente in una casseruola.
Porre la casseruola sul fuoco a fiamma bassa ed incorporare all’impasto il latte, meglio se tiepido, ed il burro. Mescolare bene anche il formaggio ed aggiustare di sale, pepe e se piace un po’ di noce moscata.
Essendo una fonte di carboidrati, questo piatto è ideale come contorno in abbinamento a un secondo a base di carne ma anche pesce e per completare il pasto in abbinamento ad una porzione di verdura.

COSA FARE CON PURE’ AVANZATO

Siamo certi non è facile avanzi del purè ma se per caso si cucina in abbondanza e succedesse, ecco di seguito alcune idee per non sprecare cibo ed anzi, trasformarlo in qualcosa di nuovo gustoso e sfizioso.
Col purè eccesso si possono preparare ottime crocchette, mentre aggiungendo prosciutto e formaggio realizzare un ottimo gâteau di patate.
Impastando invece il purè avanzato con scamorza, prosciutto a dadini, zucchine ed un uovo, si possono realizzare dei muffin salati che fungono da pasto completo anche per i bimbi che solitamente non amano le verdure.
Speriamo di avervi dato dei preziosi consigli perché il cibo non va mai sprecato e con le patate il gioco del riciclo è veramente divertente e facile, provare per credere!